Saturday, 7 June 2008

Cavaliere malato?

Ma il cavaliere è malato o solo troppo impegnato?

eh si perchè gli svenimenti si stanno moltiplicando alla grande, qui ci si comincia a preoccupare visto che l'uomo, si sa, ha comunque la sua bella età!!!

a tal proposito i giornali hanno riproposto alcuni svenimenti passati, tra cui quello a Montecatini del 2006 dove dovettero prenderlo di peso perchè era proprio collassato. dopo ando ad Arcore in elicottero e poi al San Raffaele per dei controlli....ma guardate un pochetto qui...

Questa è la foto dell'elicottero che ha portato il Cavaliere a casa e in ospedale nel 2006








Notato nulla?????????








Ve lo facio vedere io perchè la foto è piccolina.....


Registrazione dell'elicottero "I-COOL"...semplicemente fantastico!!!!

Thursday, 5 June 2008

Prove di democrazia europea

Stavo quasi per scrivere un post cazzeggiante, ma poi sono arrivati un paio di centinaia di pescatori incazzati come scorfani e hanno messo a ferro e fuoco (Abatantuono direbbe "a carne e pesce") il quartiere europeo di Bruxelles. Diciamo che la situazione ha raggiunto ormai livelli poco sostenibili.

la ragione: si continua a volere unificare a tutti i costi ogni tipo di politica a livello europeo, con la conseguenza che la soluzione finale è sempre il classico compromesso che non accontenta davvero nessuno (tranne forse la Germania e la Francia).

Con il Trattato di Lisbona le cose peggioreranno, semplicemente perchè si rimette al sistema di maggioranza qualificata la decisione su ancora altre materie, come se le attuali non fosero abbastanza. Oggi il parlamento olandese ha ratificato questo trattato, cu cui si voterà in un solo paese (12 giugno in Irlanda). Da noi è stato promulgato dal consiglio dei ministri con la riserva della Lega, che nella persona del ministro Roberto Calderoli ha detto che servirebbe un referendum.

Ecco io non ho votato Lega, ma ogni giorno che passa mi sembra veramente l'unico partito che chiunque dovrebbe votare. Di fronte ad un documento che limita la sovranità nazionale, di fatto diluendo il significato delle elezioni italiane e della volontà popolare, c'è assoluta necessità di una verifica con la nazione.

Certo non è previsto dalla Costituzione, ma la Costituzione mica l'hanno scritta nella pietra no? si potrà anche cambiare...

30 anni fa forse i referendum non servivano perchè si parlava solo di aprire i mercati delle merci e roba simile, ma ora con la Commissione in grado di decidere praticamente da sola su un numero elevatissimo di politiche c'è la necessità di quello che gli inglesi chiamerebbero "check and balance", che non è offerto dal Parlamento europeo, in quanto questa istituzione (tra l'altro tra le peggio amministrate di tutte) manca della capacità di rappresentare i singoli paesi con sufficiente forza.

Un esempio? La Commissione vara una proposta di Direttiva per abolire il Palio di Siena, in quanto compromette la salute dei cavalli.

In Parlamento si oppongono tutti i deputati italiani, ma non basta perchè sono solo il 10% del totale, la Direttiva quindi passa.

Arriva al Consiglio, dove sono rappresentati gli stati a livello di ministri. Anche qui l'Italia si oppone ma non basta, gli altri sono tutti d'accordo....

rislutato? nonostante tutti gli eletti dal popolo italiano si siano opposti i cittadini dello stivale devono subire una decisione dall'alto...ora ditemi voi se questa non è perdita di sovranità, o al limite pseudo dittatura....

Forse non sarà mai successo, ma in inea teorica potrebbe accadere anche domani....poi ricordate che da Bruxelles ci imposero di smettere di mangiare la "Fiorentina" con la scusa della mucca pazza....

Thursday, 22 May 2008

Wednesday, 14 May 2008

Sogni


Licenziamo i fannulloni, colpiamone uno per educarne 100. Molto belli questi slogan ideati dal neo-Ministro On. Prof. Brunetta, che ora si vedrà come minimo appioppato l'epiteto di "nano malefico" in tutti i corridoi dei vari ministeri ed enti inutili e superflui lungo lo stivale.

Diciamo che, come spesso accade, l'intenzione è buona, ma poi sarà praticamente impossibile fare qualsiasi cosa, sopratutto perchè, come dice Brunetta stesso ("le leggi già ci sono") se si vogliono utilizzare i mezzi vigenti. Certo che ci sono e allora come mai non si applicano? Semplicissimo, perchè appena licenzi uno, per qualsiasi ragione (anche se ha ammazzato il ministro!), quello ti fa subito causa per ingiusto licenziamento.

Quindi, alla fine, te lo ritrovi comunque in ufficio, con una causa che andrà avanti per anni ed anni, al termine della quale probabilmente verrà reintegrato nel posto di lavoro. Intendiamoci bene, per sortire qualsiasi effetto Brunetta dovrebbe licenziare ora i fannulloni e sperare che i processi siano finiti prima della legislatura nel 2013!

Non ci credete? suvvia siamo in Italia...ad esempio....

Ci metti 8 (si otto, O-T-T-O) anni a depositare una sentenza? il CSM neanche ti sospende!

Timbri il cartellino e scappi a fare la spesa? in Cassazione è nomale!

La festa capita di giovedi? allora diamoci malati il venerdi cosi facciamo il ponte lungo.

Ti dichiari malata e fai regate transoceaniche? una reprimenda, un trasferimento e tutto come prima.

E non crediamo che altrove vada meglio...ad esempio i dipendenti delle istituzioni europee neanche devono produrlo il certificato medico per i primi due giorni di malattia. Ho fatto richiesta di avere statistiche su quanti eurocrati sono "malati" in blocchi da 1 o 2 giorni, ma mi hanno detto che non hanno questo tipo di statistiche (o forse è meglio che non le calcolino??)

Comunque quello che è interessante sapere, per farci un idea grossolana, è che sugli oltre 35.000 dipendenti UE sapete per quanti è stata iniziata la procedura di licenziamento perchè sono dei fannulloni?

1

Già uno solo, su 35.000 dipendenti non è male....dunque o a Bruxelles sono tutti alacri come formichine oppure hanno gli stessi nostri problemi a sbarazzarsi dei pesi morti.

Auguri al Professor Brunetta, perchè con le leggi attuale non caverà un ragno dal buco purtroppo, resterà tutto esattamente come prima...burocrati assenti, svogliati ed inefficienti e gente brava e capace costretta a mandare avanti la baracca per tutti gli altri!

Nella foto - Giornata lavorativa per alcuni ministeriali ed eurocrati

Tuesday, 13 May 2008

Spigolature - Accademia della Crusca

Insegnante: "Volevo sapere se potevo prendere il 26"
Preside: "Certamente, se la classe è coperta non ci sono problemi. Anzi, in futuro non è necessario che mi avvisi, si metta semplicemente d'accordo con una collega...sa come si dice Do ut Des"
Insegnante: "Eh signora preside ma lei lo sa che io l'inglese non lo parlo!"

Mio cugino: "Quella macchina costa un sacco di quadrini"
Io: "Scusa un sacco di che? quadrucci per la minestra?"

Lo stesso cugino (a caccia, indicando un volatile lontano): "Che è quello"
Mio zio (non il padre però): "Una Pispola"
Cugino: "È combustibile?"

Sono tutte verissime, il che le rende 100 volte più belle!

Tuesday, 6 May 2008

Dalle pagine del Demonio Pellegrino

Dopo una lunga assenza (va avanti tuttora) causata da troppo lavoro ed un piccolo break per il primo di maggio in ottemperanza al comandamento emanato dalle nostre radici giudaico-cristiane: "Ricordati di pontificare le feste!" eccomi tornato a scrivere corbellerie e panzane su questo piccolo ritaglio di spazio, ovviamente rigorosamente in orario da lavoro perchè col bel tempo che c'è in questa stagione appena timbro in uscita vado subito a bighellonare nel parco.

Archiviata la frase di cui sopra, che deve essere un record per una delle più lunghe, comunico che sono stato sfidato dal Demonio Pellegrino, grande blogger e amico di battaglie comuni, ad un simpatico giochino.

Allora vado io, mi piace:

1) Essere il bastian contrario (specie contro eco-terroristi)
2) Bucatini all'Amatriciana
3) Una trombata, una bella doccia e il punto 2
4) Fiorello che imita Camilleri e Mike
5) Al mare con gli amici
6) Una giornata in cui si avverano tutti i punti di cui sopra

Adesso di logica dovrei passare il giochino ad altri blogger, ma non so bene quanti siete veramente a leggere queste pagine (che poi in teoria dovrebbero trattate di ben altri argomenti...) per cui chiunque voglia continuare la catena di Sant' Antonio è il benvenuto!

Monday, 14 April 2008

Caporetto 2008

¿E chi ha vinto...?




DUROOOOOO!

Exit Poll

Exit Poll - ovvero l'uscita dal seggio del "pollo" che crede che con il suo voto cambierà effettivamente qualcosa.

Ma vaffa...

Rizzoli, arbitro in auge di questi tempi, se lo fa dire ben tre volte dal pupone Francesco Totti e come premio gli sventola un cartellino giallo in faccia.

Ora secondo me Totti era da cacciare e bene farebbe il giudice sportivo ad intervenire, perchè non si può mandare affanculo l'arbitro in mondovisione così palesemente e farla franca. Si parla tanto di prendere lezioni da uno sport nobile come il rugby, dove si menano di santa ragione per 80 minuti, ma guai a contestare una decisione dell'arbitro.

La colpa è di tutti, anche degli arbitri per cominciare, ma forse e sopratutto di chi esaspera gli animi con "movioloni" alla televisione e della contestazione di micro e macro episodi ha fatto una professione. Caro Collina, vogliamo più arbitri come eri tu, con gli "attributi", pronti a fronteggiare i giocatori ed a farsi rispettare. Cara associazione calciatori, da voi vogliamo maggiore calma sui campi da parte dei vostri iscritti!

Tuesday, 8 April 2008

Due notizie

Questo è duplice omicidio, oggi, domani, a Parigi a New York, sul treno di martedi e all'occhio di bue. DUPLICE OMICIDIO, niente di più e niente di meno. Così come chi investe 3 ragazzi deve essere condannato per 3 omicidi separati, qui devi pagare due volte. Ha ragione Castelli, ormai l'ergastolo non te lo da più nessuno...ormai i sono magistrati da riformare.

Questa invece secondo me è una cazzata. Già mi vedo gli aerei pieni di gente al cellulare, con le suonerie impossibili, nei dialetti più strani, urlare a squarciagola "mi senti, Alfio, mi senti...c'ho poca batteria, allora senti manda il file al capo del personale...Alfio ce sei?...A-L-F-I-OOOOO CE SEIIII?

rabbrividisco al pensiero

Friday, 4 April 2008

Pubblico Ufficiale

Dopo solo 8 anni deposita le motivazioni di una sentenza, anche se nel frattempo sono tutti stati scarcerati. Oltre lo schifo che provo per uno così e per l'organo che dovrebbe controllarlo, tale CSM, mi viene da chiedere cosa potrebbe succedere se presentassi un progetto al mio capo con un ritardo simile.

Poi dicono di avere fiducia nella giustizia, nella pubblica amministrazione italiana.....

sono senza parole

Thursday, 27 March 2008

Posta indesiderata


Certo questo non sarà un post di politica impegnato oppure di affari europei e riba simile. Eh si perchè ogni tanto bisogna lasciare qualche messaggio "diverso", quindi qui ho deciso di mettere peroprio i diversi, anzi gli indesiderati.

Infatti ogni giorno trovo circa una settantina di indesiderati nella mia casella postale (inbox per chi viene da fuori), mails del cavolo che pubblicizzano questo o quello oppure mi suggeriscono di comprare sacchi di Viagra a prezzi stracciati.

Ecco la compilation delle mie top ten junk o spam mail!

University Degree - Get University Degree quicker, questo potrebbe quasi pasare per un genuino messaggio pubblicitario

Rae Darden - I wanted to welcome someone home

Alvin Sandoval - No weight - no problems

Susana Grubbs - Gain in Diameter and strenght, non vi dico neanche cosa dovrebbe rafforzarsi ed allargarsi...

Emil Kraft - She wants you more now

Latessa Flevarakis - Dont make the wife wait, bella questa, ma se non si è sposati immagino che non bisogna far aspettare la donna di qualcun altro

Salvador Sanchez - I love you

Okay non sono proprio 10, ma le cancello ogni giorno perchè mi ci capitano anche messaggi buoni insieme a questi qui nell'apposita cartella...

nella foto: metodi di dissuasione

Friday, 21 March 2008

Dimostrazione pratica

Questa è troppo forte per non farci un post!

Ce lo deve dire un sondaggio che siamo tutti più poveri, incredibile, io pensavo bastasse il saldo del conto corrente a fine mese e lo scontrino che mi presentano tutti, da baristi a cassiere, con prodotti che subiscono rincari incredibili in lassi di tempo molto brevi.

Emerge anche che gli operai voterebbero a destra...beh per me non è una sorpresa perchè l'ho sempre sostenuto. Ho sempre detto, infatti, che la gente "bisognosa" può trovare una vera ed efficace risposta solo nei partiti di centro destra e che, in realtà è proprio la sinistra a tutelare maggiormente i grandi capitali.

Una prova - beh è appena emerso che la disoccupazione è ai minimi da circa 15 anni e, come giustamente dice Cerazade, non sarà forse merito della tanto osteggiata legge-Biagi?

Lascio a voi le considerazioni.

Comunque è bello vedere chi sono a maggioranza gli elettori PD. Andate a fine articolo e scoprirete che a votare PD saranno magiormente:

lavoratori del settore pubblico - ovvero fancazzieri

studenti - ovvero fancazzieri

pensionati - ovvero fancazzieri

Thursday, 20 March 2008

Sondaggi

I Poli ancora a caccia degli indecisi
Sul piatto c'è il 70% dei voti totali


Ovvero come ammettere: "non ci capisco una mazza di questa materia e non ho idea di cosa scrivere, ma per onorare il mio ricchissimo contratto con il Corriere dei Piccoli qualche cazzata la devo pur mettere giù, tanto sono statistiche...chi vuoi che controlli?"

Tuesday, 18 March 2008

Dacci oggi il nostro morto quotidiano

"Dacci oggi il nostro morto quotidiano", questa dovrebbe essere l'invocazione delle preghiere in Italia, almeno per quelli che muoiono sulle strade. Infatti se avessimo "solo" un morto al di ce la caveremmo con solamente 365 cadaveri al 31 di dicembre, un risultato che cozza con la realtà dei quasi 5.500 morti che invece dobbiamo contare ogni anno (dati 2005, fonte IRF).

Come mai sono saltato dalle parole di TRichet e lo stipendio dei funzionari europei alla sicurezza stradale? Beh dovrebbe essere palese - l'incipit me l'ha dato questo bell'episodio successo a Roma nella notte di San Patrizio.

Il primo fatto secondo me sconvolgente è che questo tale Vernarelli sia il figlio di un vigile urbano della capitale. Di uno cioè che deve aver raccontato in famiglia gli orrori di dover andare a fare i rilievi agli incidenti mortali, con i corpi magari ancora sull'asfalto. Lo dico perchè nella mia di famiglia queste cose si dicevano, anche se di vigili non ce ne sono, solo una crocerossina, che ne ha viste tante e ci ha sempre raccontato gli orrori del pronto soccorso (ma anche, purtroppo, dell' obitorio).

A casa Vernarelli o non si diceva eo è stato tutto fiato sprecato, perchè il bravo Friedrich, giornalista pubblicista, ha ucciso due pedoni che attraversavano sulle strisce, due ragazze irlandesi che erano andate, come lui probabilmente, a festeggiare San Patrizio. Dopo averle "scoppiate" come si dice in gergo è scappato, andando poi a sbattere ulteriormente contro delle auto parcheggiate e dei cassonetti.

Arrestato, è stato naturalmente messo subito in semilibertà (arresti domiciliari) dal solito giudice, scatenando la reazione, per ora, del solo Veltroni (tanto di cappello a Walter su questa storia!). Ora sappiamo tutti che al gabbio in Italia no ci va veramente nessuno, forse solo qualche mafioso dal nome impegnativo, e sono comunnque per una giustizia "giusta", dove chi sbaglia paga ma non bisogna accanirsi con ferocia sulle persone.

Qui però vedrete che usciremo fuori dal seminato. Come per Ahmetovic probabilmente non succederà nulla di che, Vernarelli rimarrà probabilmente agli arresti domiciliari e si beccherà forse una condanna inferiore agli anni 5, considerando che chiedendo il rito abbreviato si ottiene uno sconto di 1/2 e dichiarandosi colpevole un'altra metà. Non andrà mai in prigione, neanche un giorno.

Questa non mi sembra proprio giustizia, tra uno/due anni al massimo sarà tutto finito e Friedrich sarà probabilmente al volante di un'altra macchina. Farà ancora il giornalista pubblicista, perchè tanto in questo paese non ti licenzia nessuno, neanche se sei Bernardo Provenzano. Magari passerà davanti ai genitori delle due ragazze che ha ucciso ieri e questi si chiederanno che tipo di giustizia abbiamo in Italia.

Forse lo dovrebbero chiedere a Marco Travaglio, che difende sempre così strenuamente la magistratura...ma forse non è neanche colpa loro, perchè la legge la applicano (magari male) ma non la scrivono.

Allora ecco alcune idee che ho, magari sbagliate o irrealizzabili, non lo so, non sono un giurista e quindi le sparo così. Per esempio vorrei sapere perchè chi uccide al volante in stato di ebbrezza poi può continuare a guidare dopo una breve sospensione. La prima cosa che farei è di poter impedire a questa gente di guidare...per sempre. Tipo hai ucciso un poveraccio in un incidente? sospensione. Sei anche scappato? aggravante, sospensione per 5 o più anni fino a per sempre! Eri ubriaco? come sopra!

Così già cominciamo a levare gente pericolosa dalle strade - prendano i mezzi pubblici se vogliono spostarsi.

Poi vorrei sapere perchè non si può imputare ogni omicidio separatamente. Mi spiego, Vernarelli ha ucciso due ragazze? allora deve avere una condanna per ognuna, due condanne per omicidio colposo, due processi. Quanto è il massimo 9 anni? allora qui si parla di un massimo di 18 anni per due omicidi colposi...per Ahmetovic invece 36 anni di pena massima.

Possiamo cominciare così o sono io che sto tentando di infrangere i diritti della gente?

Per chi sta al volante, magari possiamo cominciare col mostrare ai cari concittadini queste belle pubblicità.



O anche una sulla velocità, che è uno dei fattori più importanti nella sopravvivenza durante gli incidenti.

Thursday, 13 March 2008

Paraculi

BCE - "No ai salari legati all'inflazione"

Poi vado a spulciare il sito della Commissione europea e ti trovo questa frase: "Basic salaries are adjusted annually in line with inflation and purchasing power in the EU countries", che trovo abbastanza ridicolo ed in contraddizione con quello che dice la BCE.

Questo è sempre quello (l'ho già detto) che si chiama fare il frocio cor culo dell'artri, come disse Ricucci in una memorabile telefonata intercetatta dalla polizia.

Ma non mi sta bene, proprio no, come al solito si predica bene e si razzola male, quindi i nostri sudati e tartassati euri devono rimanere sempre gli stessi anno dopo anno, con il pane e la pasta che schizzano alle stelle, mentre gli stipendi già gonfi degli eurocrati vengono "rivisti" al rialzo annualmente per aiutarli ad arrivare a fine mese.

Ma sono solo io che mi scandalizzo??

Ma forse mi sbaglio, in effetti 2,400 euri ad una segretaria e 3,800 ad un neolaureato sono il minimo indispensabile...ah ovviamente NETTI!

per chi non ci crede potete controllare qui

Una storia di precariato


E parliamo di precariato...che mi sembra proprio un' ottima idea!!

Alzi la mano chi non è stato, almeno una volta nella vita, precario. Io so che ho dovuto penare agli inizi per trovare persino tirocini e roba simile e penso che sia lo stesso per moltissime gente, anche se poi è vero che se possiedi delle qualità allora di solito c'è sempre la volonta di investire da parte dell' azienda.

Ora affronto questo argomento perchè tramite una "talpa" ho scoperto un nuovo e bellissimo modo do fare precariato: l'aspettativa.

Ve lo spiego con un esempio (occhio perchè è tutto vero al 100%, ma utilizzerò solo nomi e luoghi di fantasia).

Mario è funzionario pubblico italiano e viene spedito a Bruxelles a fare l'esperto nazionale distaccato, ovvero lavorerà per l' Unione Europea, ma con lo stipendio da italiano (di poco maggiorato), rosicando enormemente perchè anche le segretarie della Commissione hanno gli stipendi gonfiati. Dopo i suoi tre anni, invece di tornare in Italia passa un concorso e diventa eurocrate full-time (lasciamo stare il perchè l'ha fatto...perchè è ovvio...segretaria docet!). Il buon Mario allora che fa? ma claro, si mette in aspettativa nella PA in Italia dove ancora oggi (anni dopo) conserva ancora de iure il suo bel posto.

Ora è ovvia che nel suo Ministero di provenienza l'abbino dovuto sostituire con qualcuno, ma siccome c'è sempre la spada di Damocle che Mario possa ripresentarsi con pochissimo preavviso da un giorno all' altro e reclamare il suo posto, ci sono buone possibilità che chi lo rimpiazza sia uno con un contratto a termine.

Un precario in più con cui fare i conti. In essenza ci sono due posti "fissi" occupati entrambi in teoria dalla stessa persona, con un supplente facente vece "temporaneamente" installato in uno. Credo che qualsiasi riforma della PA dovrebbe includere una completa rivisitazione di queste norme anacronistiche...e lo stesso dovrebbe succedere a livello europeo.

nella foto: aspettativa

Friday, 7 March 2008

Lacrime di coccodrillo

Così come i feroci coccodrilli piangono dopo essersi mangiati la prole, la sinistra versa lacrime piene colme di retorica e paraculaggine ogni volta che ci scappa il morto sul posto di lavoro. Invece di manifestare per queste cose, i sindacati scendono in piazza per difendere mille altre cose...

Ora comunque si sta toccando il fondo, PD e Cosa Rossa si stanno contendendo i superstiti del rogo alla Thyssen Krupp. Il primo l'ha candidato Valtere e si chiama Antonio Boccuzzi, poi per non essere da meno, Diliberto ha lasciato il suo posto in lista a Ciro Argentino.

Pare che Sinistra Critica stia battendo in lungo ed in largo Terni per trovare un altro ex Thyssen Krupp sopravvissuto a qualcosa per sbatterlo in una lista e fare subito un lancio d'agenzia. Al momento hanno trovato solo uno che si è sparato con la spillatrice in ufficio ed ha necessitato di un cerottino. Si vocifera addirittura che SC sia in contatto con la casa madre in Germania per causare un incidente di proposito in modo da toccare l'opinione pubblica ed avere finalmente anche lei quanche candidato buono.

Lo so, lo so, come articolo è di un cinico inverosimile, ma mi sembra che ci sia una corsa al superstite che sta avendo dei toni grotteschi. Più che candidare un operaio forse bisognerebbe pensare seriamente al perchè ci siano così tanti incidenti mortali sul lavoro in Italia. Solo che 200 pagine di ricerca e di proposta legislativa non te le "caga" nessuno, la povera vittima invece "tira" che è una meraviglia?

Giusto signor Veltroni? giusto signor Diliberto?

Troppo tempo a disposizione

Questa gente ha troppo tempo libero, anche se devo dire che fare le braccia ad un pupazzo di neve con due abeti in formato integrale è proprio cool!

Tuesday, 4 March 2008

Walter dopato e Silvio sterrato

"Perchè io sono uno precisino..."

Il caro Walter mi sta teleSermonando dallo studio di Porta a Porta dopo che mi sono visto 120 minuti (incluse le pause) di Milan - Arsenal e una megapapera di Kalac, che l'hanno visto tutti che si è buttato al rallentatore...Galeazzi sarebbe stato più svelto!

"...talmente preciso che mi sono andato a controllare i dati del Contratto con gli italiani del 2001..."

vabbeh basta, pausa, tregua....come diceva Antonio De Curtis ogni limite ha una pazienza

E poi Valtere, come ti chiamano a Roma, o Uolter, come fanno a Niu Iorch, se sei così precisino come mai non ti sei abottonato le alette della camicia accanto alla cravatta? Ma chi ti ha vestito...? Vespa, licenzia il sarto di Porta a Porta!

Ok non ce la faccio più, quindi mi diverto a cazzeggiare, ho cercato Walter e Silvio su Wikipedia, rigorosamente versione English.

WALTER
Come nome proprio ce ne sono 15, e il nostro è in compagnia di gente come Walter Cronkite (il rpimo ad annunciare la morte di Kennedy in TV), Walt Disney (se non sapete chi sia è uno che ha fatto miliardi con un sorcio) e Walter Raleigh (chi è? è quello che ha portato in Europa il tabacco...fate una tossetta in suo onore), tutti pezzi da 90 insomma, quindi il nostro Valtere deve comportarsi bene perchè altrimenti rischia di sfigurare.

Omonimo preferito: Walter Scott, perchè ha scritto un romanzo intitolato Woodstock, luogo dove Valtere deve essersi recato a consumare vegetali se pensa anche solo di pareggiare queste elezioni.

Frase migliore: Detta ora da Vespa - "...noi abbiamo proposto di dare il voto ai sedicenni perchè la vita si allunga e si è maturi prima..." - teoria ottima, tra 250 anni infatti potranno votare anche i feti alla 5 settimana.


SILVIO
Beh 1 a 0 per Valtere, di Silvio ce ne sono solo 7, come locuzione Wikipediana è presente assai di meno! Anche come compagnia non è che ci siamo, per cominciare sono tutti italiani tranne uno e il più famoso è uno a scelta tra Silvio Orlando e Silvio Piola (stranamente non c'è Silvio Pellico...), Valtere sempre in vantaggio, a questo punto di due lunghezze.

Omonimo preferito: Silvio Gesell, unico Silvio non italiano e, secondo Wiki, "mercante, economista, attivista sociale, anarchico e fondatore del Freiwirtschaft, teoria che contiene il principio che tutta la terra è posseduta dallo stato e può solo essere affittata. A Silvio verrebbe un coccolone se sapesse di essere omonimo di tale nume.

Frase migliore: "se non fossi già sposato la sposerei subito!" - anche io la sposerei subito, ora, a Las Vegas, a Capocotta...dove vuole..Silvio ti prego mandami il suo GSM!

ma anche "Io sono come il Colleoni!" - Brillante, io avrei detto più semplicemente "Io sono come un flipper", ma non posseggo la cultura del Cavaliere.

Monday, 3 March 2008

Si, ma quale?

Napolitano, la Costituzione e' viva
Racchiude le regole della convivenza e dell'unita' nazionale
(ANSA) - ANCONA, 3 MAR - 'Non e' solo una carta scritta sessanta anni fa ma e' la Costituzione vivente del nostro Paese', ha detto il presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano ha consegnato una copia della Costituzione ai rappresentanti degli studenti di Ancona. 'Qui - ha aggiunto - sono racchiusi i valori e i principi, i diritti ed i doveri su cui riposa la nostra libera convivenza civile e la nostra unita' nazionale'.


Ok caro Mr President, ma quale Costituzione? Magari tomo tomo, cacchio cacchio vuoi vedere che Georgie segretamante sta facendo lobby per la Costituzione Europea, ora rinominata Trattato di Lisbona?

Saturday, 1 March 2008

La lunga vita di Marianna Madia


Quando ho letto il lancio Ansa devo dire che mi sono impressionato:

"PD candida capolista giovane ricercatrice", e subito mi sono immaginato una vestita con camice bianco e provetta in mano, con un bel dottorato appeso dietro alla scrivania.

Alcuni giorni dopo scopro che la "ricercatrice" risponde al nome di Marianna Madia e che tutto è tranne quello per cui viene spacciata. Cioè la cosa che mi fa incazzare di più è che Marianna non è la ricercatrice che si è fatta strada con le unghie a scapito di tutto e di tutti, ma
solo la più classica delle figlie di giovani rampolli che hanno affrontato incredibili difficoltà nella vita, come ad esempio il doversi versare da soli l'acqua a tavola.

Ma torniamo a Marianna. Si perchè alla fine me ne sarebbe fregato poco, ma poi vado a vedere il Corriere online e ci scopro una bella intervista alla signorina Madia tutta incentrata sul problema che lei in realtà sia proprio solamente la figlia di.

A questo punto starete dicendo: ma figlia di chi? e diccelo cazzo! allora Marianna è figlia di Stefano Madia, di professione attore/giornalista/programmista-regista in causa con mamma RAI. Questo ce lo spiega bene Marianna stessa nell' interview al Corriere, per poi aggiungere che era comunque un precario (Walter la sta già iniziando a dovere...). Mah che dire, certamente possibile, salvo che l'essere precario in RAI non gli ha proibito di mandare la figlia ad un Liceo romano francese, una roba da ricchi snob insomma...

Marianna spiega erroneamente che si tratta di "...scuola pubblica francese..." soprassedendo al fatto che per la stagione 2008/2009 la retta del liceo sia di circa 4.000 Euro. Beh meno male che Bertinotti ha la sua cosa rossa, altrimenti gli sarebbe venuto l'infarto, anche se ormai è prassi comune da una certa parte politica lanciare strali contro la scuola privata sulla pubblica piazza e poi andarci a scrivere i figli alla chetichella. Tanto per farvene un'idea leggete l'articolo di panorama "Scuola Privata: quei compagni nelle aule più esclusive"


Ma torniamo a Marianna e la sua intervista, perchè c'è ancora molta carne da buttare sul fuoco. Scopro infatti che mentre scrive la tesi universitaria va ad una conferenza dove incontra Enrico Letta e la sua Arel. Infatti nel web circolano voci che fosse stata assunta da questi qui...invece no, ce lo dice lei, ha solo accettato un ulteriore invito e ha portato un curiculum (attenzione che a questo punto non si era ancora laureata). Un mese dopo la chiamano, et voilà, il gioco è fatto.

Beh, mi sembra un ottimo spot per i giovani, me lo vedo già..."Sei prossimo alla laurea? fai come MM, stampa un curriculum!"

DICO MA SIAMO TUTTI IMPAZZITI?

Te lo dice candidamente: ha stampato un curriculum e poi l'hanno chiamata! e quello scemo del Corriere mica le ribatte, "scusi, ma lei è cosciente del fatto che milioni di giovani laureati stampano e inviano miliardi di curriculum senza ricevere risposta alcuna? in cosa sono diversi da lei?"

Ti rispondo io: il cognome. Eh si perchè io che non ho parenti illustri ho penato per trovare il mio primo lavoro (a tempo determinato) e penato ancora dopo anche se già avevo un pochettina di esperienza.

Marianna no, lei stampa e va. Sarà che il papà nel frattempo era diventato consigliere comunale a Roma nella lista di Veltroni? Sarà che gli zii sono avvocati di grido a Roma (difendono anche Sandra Lonardo in Mastella)?

Mah, vabbeh crediamo pure alla storia del CV, perchè tanto quello che viene dopo è ancora meglio perchè Marianna brucia le tappe e diventa consulente della Presidenza del Consiglio (sempre dietro Gianni Letta). Ora sappiamo bene cosa voglia dire essere consulente esterno di una pubblica amministrazione: raccomandazione politica. Specie se ci arrivi a 25 anni la cosa tende a puzzare parecchio.

Non paga, le danno pure un programma televisivo che si chiama eCubo e va in onda quando la gente normale già dorme da parecchie ora. Ma non è questo
il punto. Ma come cavolo fa una di 27 anni ad averci un programma tutto suo? Sarà che fa di cognome
Madia?

Minoli, stammi a sentire! Anche io ho due o tre idee di programmi, posso venire in RAI?

Ridicoli, semplicemente ridicoli. Poi la gente finta-perbenista si scanna sulle telefonate Berlusconi-Saccà. Ma andate tutti a quel paese.

Comunque tornando all' intervista che fa da filo conduttore a questo post scopro che Marianna ha in comune lo stesso fisioterapista di Francesco Cossiga (scommetto
che lavora in un ospedale pubblico e non in uno studio privato...ok forse no) e che era la donna di Giulio Napolitano, noto per essere un professore all' Università di Roma Tre nonche figlio del Presidente della Repubblica. Niente male. Purtroppo pero, come ammette anche lei, "sono stata a cena, sul Colle, una sola volta."...veramente un peccato Marianna, visto quanto ci costa mantenere Giorgio e Cloe potevi approfittare delle legioni di cuochi presidenziali.

Insomma questa "giovane ricercatrice" in realtà e solo ed unicamente la più classica delle raccomandate politiche che si vedano in giro di questi tempi, svergognatamente pubblicizzata come una che si è fatta strada con le unghie e con i denti dal populismo buonista di Walter.

Monday, 25 February 2008

Alla fine ti fa pure ridere...

Un signore ha tirato le cuoia durante una gara di "magnata de torta". Sembra incredibile ma è successo a Birmingham ed a riportarlo è la BBC, a controprova che anche da Sua Maestà hanno un debole per le cazzate.

La storia, ovviamente in inglese, la trovate qui.

Il che mi ha fatto ricordare quell'episodio avvenuto poco tempo fa, della moglie del cardiologo che aveva avuto un infarto durante il congresso di cardiologia a Vienna. Alquanto ironico devo dire...

Friday, 22 February 2008

Al di sopra di ogni sospetto

Non ci voleva molto a capirlo, perchè chiunque si occupi anche saltuariamente di affari europei sa benissimo che il Parlamento europeo è un pozzo senza forndo mascherato da unica istituzione democratica in area UE.

Già possiede la peculiare caratteristica di essere l'unico parlamento ad avere 3 (si tre!) sedi: Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo (non credete al giornalista Rai in collegamento dalla Francia, a Strasburgo gli "Eunorevoli" ci vanno per 4 giorni al mese solamente).

I costi sono ovviamente alti...e ingiustificati. Talmente tanto che hanno deciso di fonderli tutti insieme, per cui non si può più sapere quanto costa ogni sigola sede perchè il budget è unito. Immaginate un pochettino se l'amministratore è così allora come saranno gli inquilini. Molto peggio - infatti gli Eunorevoli godono degli stipendi base uguali agli onorevoli nazionali, più vai extra da cui possono attingere.

Notizia di pochi giorni fa pare che esista un rapporto segreto, chiuso in cassaforte, che denunci come gli Eunorevoli non siano proprio dei santi quando utilizzano i 130.000 Euro annui che il Parlamento (cioè noi con le nostre tasse) mettono a loro disposizione per pagarsi gli assistenti.

Pare che alcuni versino il massimo (circa 15.000 Euro al mese, tutti ad una persona, mentre altri hanno parenti a libro paga (ma che sorpresa) o gente poco qualificata.

Ancora più sconcertante il fatto che, sempre secondo il rapporto, alcuni Eunorevoli abbiano creato delle vere e proprie società di comodo attraverso cui pagare i propri assistenti - roba da "libro nero dell'eurocrazia".

Il bello è che i giornali italiani, almeno quelli online, non ne danno notizia e si deve andare a cercare informazioni sul sito del Times per trovare qualcosa...a parte i soliti blog ovviamente. Mi chiedo, visto che il rapporto ha preso in considerazione 136 Eunorevoli, quanti siano quelli italiani e se a qualcuno, a Bruxelles-Strasburgo-Lussemburgo, stiano tremando le gambe.

Friday, 15 February 2008

Lobby all'italiana: donne e regali costosi?

Ci è giunta una notizia succulenta su alcune recenti attività di una nota azienda italiana operante in un settore fortemente regolamentato dalla legislazione comunitaria.

Chiariamo subito una cosa: l'attività di lobbying, che consiste nel rappresentare attivamente gli interessi di un'azienda, di un gruppo d'interesse (agricoltori, vittime degli incidenti della strada, ambientalisti) è un'attività non solo legittima, ma utilissima.

Nonostante il termine in italiano sia utilizzato con accezione sempre e solo negativa, il lobbista in gamba svolge un ruolo importante: fornisce delle informazioni, dei dati tecnici, delle risorse che spesso il parlamentare o il funzionario della Commissione non ha, né potrebbe avere. Esempio pratico: un parlamentare che ha sempre fatto il sindacalista, che cosa ne puo' sapere di come funzionano le emissioni di sostanze nocive da un'automobile? Niente. Per cui ascolterà quello che il lobbista della Ford, della Renault e di altre marche gli spiegheranno, poi ascolterà quello che gli diranno gli ambientalisti, poi quello che gli diranno i produttori di componenti...e alla fine prenderà la propria decisione - nel modo più informato possibile - sul come votare, sul cosa proporre.

Questo è il lavoro di lobby serio, utile e auspicabile. Poi c'è invece chi è convinto che fare lobby voglia dire fare regali costosi a eurodeputati e funzionari.

Fonti anonime ci hanno detto che molto recentemente un'azienda italiana avrebbe (come si suol dire, il condizionale è d'obbligo) organizzato una festa a Bruxelles, in un luogo abbastanza costoso, invitando vari eurodeputati e funzionari della Commissione. Fin qui niente di strano. Varie "ragazze" milanesi, che niente avrebbero a che fare con l'azienda, sarebbero state trasportate a Bruxelles e fatte accomodare ai tavoli, per intrattenere gli ospiti annoiati. Delle hostess, insomma. Avrebbero adirittura invitato una famosa cantante partenopea per allietare la cena con della buona musica melodica...Strano, faraonico, ma ancora in regola.

Quello che sembrerebbe molto strano invece, è che l'azienda in questione pare (e sottolineamo il pare, per evitare denunzie) che abbia fatto dono ad ogni invitato di un videotelefonino di un valore di svariate centinaia di Euro, e di una sciarpa in cashmere anch'essa abbastanza raffinata.

Ora, la stessa fonte che ci ha informato del fatto, ci ha detto che alcuni degli invitati avrebbero rifiutato, altri no. La stessa fonte ci ha anche detto che esisterebbero regole interne alla Commissione Europea che vietano di ricevere regali da potenziali lobbisti di un valore che superi i 25 Euro...

Non possiamo in nessun modo accertarci della veridicità di quanto accaduto. Magari un giornalista che passa di qui puo' investigare?

Tuesday, 12 February 2008

Ne voglio anche solo uno

Vorrei un politico, anche solo uno che abbia il coraggio di dire che la legge Merlin, quella che ha abolito le case chiuse, sia una enorme stupidaggine e vada abrogata.

Ma perchè non sta in nessun programma, di nessun partito??

Si continua a tollerare che ci siano ragazze sparse per i marciapiedi di mezza Italia che esercitano la professione più antica del mondo al di fuori di controlli igienico-sanitari e (ma guarda un po) fiscali.

Basta poi con questa leggenda che sono tutte schiave quelle che fanno le zoccole. Emerge infatti la verità statistica - molte la danno via perchè si guadagna bene, altro che azienda o ministero!

Ma quanto potrebbe guadagnare lo Stato (fantoccio) italiano? beh secondo me una bella somma ragguardevole, in parte da reinvestire sull' eliminazione delle signorine sui marciapiedi

Monday, 11 February 2008

Zitti zitti....

Zitti zitti i francesci, con una mossa che avrebbe spiazzato dittatori affermati quali Chavez e Castro, hanno approvato la Costi...hehm..pardon, il Trattato di Lisbona, ovvero quel documento che è talmente diverso dalla vecchia Costituzione che il buon Giscard D'Estaing ha detto "è la Costituzione al 95%".

Bene, bella prova di democrazia! Se il popolo, che ti ha eletto, ti dice "no", tu devi solo pazientare ed insistere finchè non dirà "si"...oppure levarli proprio dall'equazione. Questa arroganza politica è stata il motore dell' integrazione forzata a grandi balzi nell' Unione europea, qualcosa che è probabilmente la vera causa del malessere dei cittadini verso l'Unione (e non le fantomatiche "politiche nazionali" o l'idraulico polacco).

Credo che un referendum in Francia (ma anche in Olanda) fosse necessario. Il non averlo fatto ci dimostra di come la classe politica intera, da destra a sinistra, sia incapace di considerare l'opinione dell'elettorato come qualcosa di prettamente necessario. A corollario di tutto ciò, la Francia ha completato la truffa abolendo quella legge fatta proprio alla vigilia del referendum del 2005 che garantiva referendum popolari per tutti gli allargamenti UE post-Croazia.

"Popolo, volete burro o cannoni?"
e il popolo: "burro, burro (pure due toast per spalmarcelo già che ci sei)"
"siete sicuri? se scegliete i cannoni vi prometto che vi chiederò da chi farmeli fornire..."
e il popolo di nuovo "burro, burro..."

al che il governo non fa nulla per un paio di anni, poi inizia a produrre cannoni e manco chiede al popolo da chi farseli fare....

Questa è la democrazia "EU style", un metodo all'avanguardia che, come ho menzionato nell'introduzione, sta già riscuotendo ampio successo in Peasi all'avanguardia come l'Iran, il Venezuela e Cuba.

Thursday, 7 February 2008

Come Quando Fuori Piove

Ovvero la semplice regola per ricordarsi le precedenze quando si gioca con le carte francesi.

Come = Cuori
Quando = Quadri
Fuori = Fiori
Piove = Picche

A parità di punteggio, infatti, alcuni semi valgono di più.

Ma adesso che ci stiamo lanciando nella campagna elettorale secondo me gli schieramenti hanno bisogno di "prime donne", ovvero di gente che sia in grado di attirare voti e che soprattutto sia credibile.

Il "Cuore" a destra è senza dubbio il Berlusca, il solo che sia stato in grado di innovare e cambiare il modo di fare politica in Italia.

I "Quadri" sono invece tutti quei quadri dirigenti che sono avanzi della vecchia balena bianca DC, gente incapace di fare null' altro che il politico a tempo pieno. Roba che se li mettessimo di fronte ad un PC aziendale probabilmente avrebbero un collasso. Questa "casta" è il vero problema da noi (insieme al fatto che sono tutti dei vecchi ovviamente).

"Fiori" invece per le donne in politica, che vorrei vedere più presenti ed agguerrite (possibilmente non la Bindi e la Binetti in quanto membre della categoria di cui sopra). Brambilla, Turco, Melandri e tutte le altre: SVEGLIA!!!

"Piove" invece sempre sul bagnato, perchè stavo quasi fantasticando di un elezione vinta da uno sconosciuto 35enne liberale (ma per davvero...) che poi cominciava a rivoltare il sistema come un calzino e faceva tute quelle cosa che servono in un Paese alle corde come il nostro...peccato che poi invece ci ritroveremo un Primo Ministro già "rodato".

Wednesday, 6 February 2008

Sistema elettorale

Adesso che abbiamo finalmente una date delle elezioni occorre fare una seria riflessione sul sistema elettorale che abbiamo (il famosissimo porcellum) e su quello che invece vorremmo.

Ora chiariamo subito una cosa, il Porcellum va benissimo, nel senso che se si abolisse solo il fatto che i partiti si scelgono loro chi manadare a Montecitorio sarebbe un sistema neanche tanto malvagio.

Comunque si sa che chiunque vincerà le elezioni metterà poi mano al sistema elettorale, probabilmente con l'aiuto
dell'altra parte politica. Le discussioni ormai imperversano da mesi, perchè non sappiamo bene se vogliamo un sistema spagnolo, alla tedesca, con lo sbarramento al 5% o corretto con la grappa. In effetti sarebbe troppo semplice aspettarsi che dei poveri sfaticati pagati 15 mila Euri al mese possano fare una legge tutta nuova...meglio lasciarli copiare un sistema già sperimentato da qualche altra parte in Europa per evitare che combinino dei casini.

Alcuni, ad esempio, puntano al sistema spagnolo. Beh in cosa consiste insomma? semplicissimo, si prendono i candidati e si mettono in un'arena insiame ad un toro incazzatissimo (loro sono rigorosamente tutti vestiti di rosso). Chi sopravvive più a lungo viene eletto in parlamento. gli altri di solito vanno direttamente al camposanto, per cui c'è l'effetto svecchiamento - se sei vecchio e non corri il toro infatti ti acchiappa prima!

Questo sistema comunque conosce delle eccezioni, per esempio se si vota il Giorno di San Firmino allora la legge prevede un sitema diverso, per cui bisogna tirarsi i pomodori fino alla morte.

Nel sistema tedesco, invece, per avere un Reich millenario i candidati si sfidano a colpi di birra
chiara e Bratwurst coi crauti. Anche qui bisogna arrivare alla distanza, chi cede prima non passa! Magari da noi si puo prevedere una variante con la Porchetta ed il vino dei castelli...chissà.

Direi che cosi almeno la campagna elettorale e l'election day sarebbero uno spasso.

L'allarme ISTAT sull'inflazione pare un po' sospetto

Avete notato come, tutto d'un colpo, l'ISTAT si preoccupi moltissimo dell'inflazione? Si legge sui giornali che l'inflazione è ai massimi del 2001, al 2.9%.

Come mai quando in molti dicevano che a causa dell'Euro i prezzi erano aumentati in maniera esponenziale, l'ISTAT rispondeva che no, non era vero, tutto sotto controllo. Davvero qualcuno crede alla favola che i prezzi stiano aumentando di più adesso rispetto a quattro anni fa? Ci prendono per il culo?

Oppure...Oppure diciamo che certe notizie sull'aumento dell'inflazione sono molto utili alla politica della BCE, che si rifiuta di abbassare i tassi d'interesse cianciando d'inflazione? Ne avevamo già parlato qui e qui e in altri post. Guarda caso si chiede alla BCE con insistenza di abbassare i tassi, e paf, come per magia, l'inflazione comincia a galoppare secondo l'Istat e la Banca d'Italia.

A pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca, come diceva Andreotti.

Tuesday, 5 February 2008

Sex and the office

Leggo su Repubblica.it

"Il sesso in ufficio migliora la produttività", articolo per cui secondo uno studio norvegese ed uno italiano se ti trombi la collega di marketing poi diventate tutti e due più produttivi e felici.

Ora, soprassedendo sul fatto che una tale notizia mi sembra più adatta a Novella 2000 che a Repubblica, sono stato alquanto sorpreso da alcune affermazioni perchè si può certamente asserire che se ti ruzzi la segretaria allora tendi a "...superare abbondantemente l'orario previsto, pur di stare vicino al partner", ma bisogna vedere se quelle ore extra le passi a finalizzare il bilancio aziendale oppure a scrivere fesserie sdolcinate su Outlook (o peggio, ad aspettare che se ne siano andati tutti per andarti a chiudere nello stanzino con lei).

Se questo sembra quasi logico, l'affermazione che "...un 33% [di uomini] ammette di aver conosciuto la propria partner sul luogo di lavoro" è una chicca mostruosa.

Scusate ma dove cazzo pretendete che la troviamo una donna se stiamo murati in ufficio e seduti alla scrivania dieci ore al giorno per cinque giorni alla settimana?

È logico che dopo tanto tempo gomito a gomito anche la segretaria che ti ricordava la Bindi assume un certo suo fascino (e la velocità con cui lo assume è direttamente proporzionale al tempo intercorso dall'ultima trombata che ti sei fatto). Come un alcolizzato ti trovi quindi a fantasticare della collega cozza, che magari in circostanze diverse schiferesti (ovviamente credo valga anche per le donne).

Da cui direi che i soldi spesi in questa ricerca (necessario l'apporto di due Paesi ovviamente) sono santi Euri e Corone, e vi lascio a rimuginare su tutto ciò perchè vado a parlottare con la mia segretaria.

Wednesday, 30 January 2008

Toto-governo di transizione


Ormai si sa che il Presidente Napolitano è con le spalle al muro, deve decidere cosa fare e farlo anche presto. Mentre le elezioni sembrerebbero dietro l'angolo, questo blogger chiede all' illustre inquilino del Quirinale di continuare a meditare, offrendogli una potenziale lista di candidati da proporre come Premier-a-tempo (praticamente è il trionfo del precariato...).

Come primo illustre candidato vorrei nominare Anthony Charles Lynton Blair, detto Tony per gli amici. Ecco Tony è praticamente disponibile a prezzi di saldo, in quanto al momento fa "l'inviato speciale" in Palestina, una roba altisonante ma che nessuno sa bene che cosa significhi. Al contrario di Marini, quindi, Tony sarebbe disponibilissimo a trasferirsi pro-tempore a Roma e farebbe tesoro dell' esperianza accumulata negli anni a Downing Street. Il problema di fondo, però, resta l'eta!
Infatti a soli 54 anni, Tony è veramente troppo giovane per fare il Primo Ministro in Italia e forse arriva appena appena all' età minima da Sottosegretario (con delega).

Posto che Napolitano dovrebbe scartare Mr Blair per la troppo giovane età (è palesemente inadatto ad occupare un posto dove si richiedono almeno 65 candeline) vorrei proporgli di considerare la candidatura di Martti Oiva Ahtisaari, ex Presidende della Finlandia, appena reduce dalla mediazione internazionale sul Kosovo.

Ora Martti (classe 1937) è abbastanza logoro per la posizione e su questo non ci dovrebbero essere problemi. Resta il dubbio, presenti in molti addetti ai lavori e sul quale Bruno Vespa farà uno speciale di Porta a Porta, delle conseguenze che potrebbero esserci mettendo un esponente della classe politica nordica al timone del barcone Italia. Sicuramente ci sarà da aspettarsi riforme come il taglio dei costi della politica, il dimagrimento della pubblica amministrazione, la vendita di Alitalia, RAI, FS, etc.

Potrebbe essere uno choch per migliaia di politicanti sedentari (vedere voce Mastella) e dipendenti statali fancazzieri, che vedrebbero dall' oggi al domani recapitata una bella lettera che li informa della fine della festa. L'Italia, ora come ora, non riuscirebbe mai a sopportare di privarsi di tali numi, di coloro che da 30 anni scaldano un banco a Montecitorio, o dei nostri ministeriali campioni di assenteismo.

Ahtisaari dovrebbe quindi essere scansato, ma ancora una volta propongo a Napolitano una attenta riflessione, in quanto credo di avere individuato il candidato giusto...colui che riuscirà non solo a traghettare il nostro Paese verso una legge elettorale più giusta (verso chi verosimilmente perderà le elezioni), ma potrebbe anche candidarsi a guidare un grande partito per lanciare la sfida alla globalizzazione.

In realtà ci aveva già pensato qualcun' altro, ma spaccio l'idea come fosse mia. Trattasi niente popo-di-meno-che Vladimir Ilyich Ulyanov, per gli amici del bar sotto casa semplicemente Lenin.

L'illuminato politico infatti è stato preservato dalle autorità sovietiche (che lungimiranza!!) apposta per una tale evenienza. Inoltre è praticamente perfetto per il ruolo perchè soddisfa appieno tutti i requisiti minimi:

È nato nel 1870, e quindi a 137 anni non può avere rivali.

È comunistissimo come Napolitano.

È già (ma via un po a vedere st' Italia...) sindaco di un comune emiliano.

Proporrei quindi una raccolta di firme affinchè Vladimir possa ricevere l'incarico da parte del Presidente e la ficucia delle camere (che poi abolirà in favore di un più pratico Soviet).


Nella foto in alto: in attesa di ricevere l'incarico

Monday, 28 January 2008

Noi ce ne eravamo già accorti

Finalmente è uscita fuori la verità, con tanto di corollario di servizi nei maggiori TG nazionali.

Cosa?

Quello di cui si erano accorti praticamente tutti, e cioè che dal 2000 ad oggi (quasi) gli stipendi sono aumentati di un favoloso 0.3%. A dirlo è la Banca d'Italia e quindi bisogna crederci per forza adesso!

Ma scusate quando ci siamo lamentati e stralamentati del fatto che l'Euro ci avesse impoverito raddoppiando tutti i prezzi ci avete dato dei matti. Oggi finalmente arriva la verità - Se ieri prendevi 2.200.000 Lire e compravi un chilo di asparagi al mercato a 1.000 lire, oggi guadagni 1.100 Euri e paghi lo stesso chilo 1 Euro (o anche di più, 1 Euro costava già a gennaio 2002).

Ma ci prendete per il culo? svegliatevi, sono anni che la gente non riesce ad arrivare a fine mese!!

Thursday, 24 January 2008

Trichet BOIA

Negli Stati Uniti, l'economia cresce dell'1,5%. E i soloni nostrani parlano di recessione. In Europa cresce del 1.6%, e parlano di espansione. Miracoli linguistici o economici che e' davvero difficile capire per un umile cittadino, che si limita a pensare: ma perche' due numeri uguali sarebbero diversi? Uno buono e uno cattivo?

Detto questo, pero' lo stesso cittadino capisce bene una cosa: la Banca centrale americana ha ridotto il costo del danaro dello 0.75%. L'obiettivo e' di fare in modo che i cittadini americani abbiano piu' contante da spendere, rimettendo in moto l'economia.

Il pensiero che sta dietro la FED e' semplice, e anche un bambino di tre anni lo capirebbe: se io abbasso i tassi d'interesse, le famiglie pagano di meno i mutui a tasso variabile, per esempio, oppure possono piu' facilmente comprare l'automobile...o un nuovo pc. Questo genera crescita: se il consumatore compra, l'industria aumenta la produzione, e aumenta l'occupazione, che aumenta a sua volta il salario disponibile per i cittadini, in un circolo virtuoso che puo' solo fare del bene.

Bernanke, il titolare della FED, ha riassunto questa sua filosofia in modo molto semplice, dicendo, piu' o meno, che quando c'e' una crisi, l'unica cosa che la banca centrale puo' fare e' "paracadutare contante sulle citta', di modo che aumentino i consumi".

Tutto chiaro?

Non per la Banca Centrale Europea. Ieri le Borse europee hanno subito perdite consistenti perche' i parrucconi della BCE ci dicono che NON taglieranno i tassi d'interesse, perche' altrimenti aumenta l'inflazione. Trichet, omologo europeo di Bernanke, ha aggiunto "In periodi di turbolenze e di forte volatilità dei mercati finanziari, un ancoraggio solido all'inflazione è un elemento essenziale e necessario affinché la stabilità finanziaria possa essere garantita".

Che cazzo voglia dire con certezza non si sa (tra l'altro paragonate il linguaggio da burocrate infame di Trichet con il linguaggio chiarissimo e da persona comune di Bernanke). Pero' si puo' intuire: e cioe' che la BCE non ha alcuna intenzione di cooperare affinche' i mutui costino meno, affinche' i consumatori possano avere piu' soldi nelle proprie tasche. No. L'importante e' la "stabilita' finanziaria" per usare le sue parole. Non la stabilita' economica delle persone, ma quella dei mercati.

Riflettete, gente.

Thursday, 17 January 2008

La DG Monn


In linea con quanto ho già detto qui, a Bruxelles si stanno mobilitando per creare una Direzione Generale della Monnezza (abbreviato DG Monn - pronuncia Digimon, i nemici dei Pokemon) che si possa prendere cura del nefasto problema delle immondizie sparse per il suolo di mezza Europa (e voi vi credevate che succedesse solo a Napoli...ma in che continante vivete?).


A capo della nuova DG andrà la figlia della Iervolino, in quanto è sembrato giusto a tutti gli Stati dare un senso di continuità e premiare una dinastia che, negli anni, si è dimostrata cosciente del problema e ligia nell' amministrare la cosa pubblica. In aggiunta si prendono anche due piccioni con una fava perchè la signorina Russo lavora già a Bruxelles, come confermato dal Demonio Pellegrino che lì risiede, quindi si eliminerebbe la necessità di doverla assumera ad-hoc, in quanto probabilmente è già stata assunta in questo modo tempo immemore addietro.


Come sempre sarà tutto diviso in direttorati, per aumentare l'efficenza.


Direttorato A - Sacchi e contenitori per i rifiuti - Qui saranno impiegati un' enormità di scienziati di varie nazionalità allo scopo di scovare la busta perfetta. Portare l'immondizia fino al cassonetto, infatti, sta diventando sempre più stressante, con il risultato che molti preferiscono gettare direttamente i sacchi in strada dal balcone piuttosto che strascinare la busta per scale, ascensori etc.


I dotti studieranno il problema con attenzione e individueranno la soluzione ottimale: per esempio di che colore deve essere il sacco per essere esteticamente piacevole? il sacco deve avere le ruote a mo di trolley? e le maniglie?


Per risolvere questi enigmi sarà stanziato un budget di 80 milioni di Euro, la metà dei quali sarà allocata ai rinfreschi post-meeting (aho le tartine costano).


Direttorato B - Riciclo - Vero direttorato chiave, in quanto si sa che a Napoli la vera causa dell' emergenza non è l'assenza di discariche, ma piuttosto il fatto che i napoletani non fanno la raccolta differenziata. Se i cari concittadini partenopei mettessero la plastica con la plastica e¡d andassero a gettare il vetro nelle apposite campane, state sicuri che i bustoni in fiamme per strada diventerebbero una cosa del passato.


Per via dell' importanza sarà affidato ad un napoletano DOC, Gigi D'Alessio, che, come primo compito, dovrà subito scrivere un album di canzoni malinconiche intitolato "Quant'è bbello u riciclo!".


Direttorato C - Discariche - Qui la missione è semplice, tanto sappiamo tutti bene che le discariche, gli inceneritori ed i termovalorizzatori (a proposito ma questi ultimi due sono la stessa cosa?) non li vuole nessuno a casa sua, per la famosa regola del NIMBY, ovvero Not In My Back Yard. Di conseguenza tutta l'immondizia europea verra inviata in un sito di stoccaggio temporaneo in Grecia e poi sarà inviata allegata agli aiuti umanitari in Africa. Si sta già pensando a fare dei bei lotti, in stile cesti di Natale, che potrebbero essere composti da cibi scaduti, medicine scadute e una tonnellata di pattume DOC.


Nella Foto: nuove competenze Comunitarie.


Wednesday, 16 January 2008

Vacche magre?

Uno dei più grandi modi in cui si è formato il consenso della "gente" verso gli appartai burocratici della UE è stato la profusione di regalie note al grande pubblico col nome di "fondi europei". Negli anni, infatti, hanno plasmato un intero elettorato a credere che, mentre i cattivi politicanti romani si ingrassavano a spese dei contribuenti, gli angelici eurocrati dispensavano danaro come coriandoli a carnevale, chiedendo in cambio solo che fosse messo in bella evidenza da dove venivano quei soldi, con tanto di bandierina a dodici stelle (si sa che la pubblicità è importantissima).

Oggi invece, su un pezzo apparso sul Corriere, Samuele Bersani, che in questo governo fa la figura dell' Homo Sapiens tra un branco di Neanderthal, ha finalmente ammesso che questa marea di soldi finanzia spesso progetti dal dubbio valore o ritorno (leggasi - cazzate), con grave scapito della collettività.

Ora leggendo il lunghissimo pezzo stavo pensando "finalmente!!", ma vorrei fare al Sig. Bersani (o a chi ha scritto l'articolo se le considerazioni sono le sue) un paio di osservazioni.

La prima è che parlare di fondi europei è fuorviante: quelli sono soldi nostri! Noi li versiamo alla UE e loro ce li rigirano operando una trattenuta per pagarsi i loro stipendi e le loro pensioni d'oro!

La seconda è che se si afferma "bruciati in migliaia di progetti senza capo né coda. " vuol dire ammettere che gli eurocrati che li giudicano idonei a ricevere finanziamenti sono degli incompetenti forse più atti a pulire le gabbie di uno zoo che ad amministrare la "cosa pubblica europea" (ammesso che questa cosa esista).

Comunque se adesso chiuderanno i rubinetti, come sembrerebbe dall' articolo, sotto il meridiano di Roma dovranno scobvare la maniera per far quadrare i conti...ecco un paio di suggerimenti:

1) Fate assumere come responsabile finanza Fausto Tonna, famigerato ex direttore finanziario della Parmalat s.p.a.

2) Secedete dall' Italia e fate separata domanda di ingresso/ingrasso UE per beneficiare delle generose concessioni per gli Stati entranti

3) Raccomandatevi alle varie Madonne regionali (dell' Incoronata, di Pompei...)

Tuesday, 15 January 2008

Munnezza è mezza bellezza

Eh si, sono finiti i tempi in cui era l'altezza a far impazzire le donne di tutto il mondo. Oggi, infatti, proprio non sei nessuno se non hai un bel mucchio di rifiuti in sosta permanente e prolungata davanti al portone di casa, anzi meglio, direttamente in tutta la città.
Non esiste infatti dubbio alcuno che, come si dice dalle parti del Colosseo, "l'omo adda puzzà", in quanto rappresentante un gruppo sociale definito che, come ci ha convinto una famosissima pubblicità, "non deve chiedere...mai!".
Ora putroppo bisogna constatare che questo esemplare (Homo putris) abbonda nello stivale solo a determinate coordinate geografiche molto particolari e invece tende a scarseggiare altrove, dove scellerati amministratori locali e regionali privano i concittadini dei mezzi per rendersi olezzosi.
Ma per noi va tutto bene, salvo poi che i nostri vicini europei si impicciano della situazione partenopea, domandandosi quali siano veramente le differenze tra la Repubblica Italiana e la Guinea Bissau e aloora bisogna intervenire, perchè ne va della reputazione della cara Italia. Ed ecco allora intervenire Giorgio Napolitano, che bacchetta l'UE rea di non farsi i fatti propri. B eh un grande esempio di coerenza da uno che passa dall'elogio sfrenatissimo degli apparati burocratici bruxellesi ad un'aspra critica quando gli si tocca la città natale .
Ma forse a Bruxelles non hanno veramente capito che i sacchi che bruciano nelle strade sono trendy e che ogni grande città europea dovrebbe esserne dotata. Prevedo a breve la creazione di una Direzione Generale della Monnezza presso la Commissione Europea, a capo verrà messa la figlia della Iervolino (eh si cari amici, lavora proprio a Bruxelles per la Commissione...) e dopo 20 anni di problemi insoluti verrà commissiariata permanentemente e tutti quelli che se ne sono occupati verrano promossi o spostai d'incarico.